PSV oggi: la quotazione aggiornata e come leggerla
Il PSV (Punto di Scambio Virtuale) è il mercato all'ingrosso del gas italiano: un nodo virtuale della rete di trasporto Snam dove operatori e grossisti comprano e vendono gas naturale. Il prezzo che ne esce è l'indice su cui si costruiscono le offerte gas a prezzo variabile: nella formula "PSV + spread", il costo della materia prima del cliente segue esattamente questa quotazione.
Quello che il PUN è per la luce, il PSV lo è per il gas: lo strumento con cui chi vende spiega le bollette, mette a confronto fisso e indicizzato e legge la stagionalità del mercato. Qui trovi come funziona l'indice, cosa lo muove e il collegamento alla fonte per la quotazione del giorno.
Il PSV aggiornato a oggi
Quotazione del giorno, storico, andamento e forecast sulle variazioni di prezzo sono pubblicati su energyindex.it: EnergyIndex è lo strumento con cui i venditori della rete seguono il mercato ogni mattina.
Consulta il PSV su energyindex.itDa dove nasce il prezzo
Il PSV non ha un indirizzo fisico: è un punto contabile della rete Snam in cui confluisce tutto il gas del sistema italiano — dai gasdotti internazionali, dai rigassificatori, dagli stoccaggi — e dove gli operatori autorizzati se lo scambiano. La quotazione, in euro per megawattora, nasce dall'equilibrio tra domanda e offerta e risponde ai fondamentali: temperature (d'inverno il riscaldamento domina i consumi), riempimento degli stoccaggi europei, flussi di importazione via tubo e via nave (GNL), tensioni internazionali. La curva ricalca da vicino quella del TTF olandese, benchmark europeo, con un piccolo differenziale legato ai costi del sistema italiano.
Il tratto che distingue il gas è la stagionalità: tra inverno ed estate la domanda può cambiare di diverse volte, e i prezzi ne seguono il ritmo. Chi vende lo sa e ne approfitta: l'autunno, quando le bollette ricominciano a pesare, è la stagione in cui i clienti ascoltano davvero.
Perché il PSV è un attrezzo di vendita
Prevedere le bollette: le offerte indicizzate seguono il PSV, quindi chi conosce l'andamento sa dire al cliente cosa succederà al suo conto prima che succeda. Argomentare fisso contro variabile: con la quotazione davanti puoi quantificare quanto vale la tranquillità del prezzo bloccato rispetto al rischio — e alle occasioni — dell'indicizzato. Vendere dual fuel con un solo discorso: il PSV muove anche il PUN dell'elettricità, perché le centrali a gas fissano spesso il prezzo marginale della borsa: padroneggiare questo legame ti permette di spiegare entrambe le bollette in un minuto, da consulente dell'energia.
Domande frequenti sul PSV
Cosa indica il PSV?
Il PSV (Punto di Scambio Virtuale) è il luogo — virtuale, sulla rete di trasporto gestita da Snam — dove operatori e grossisti si scambiano il gas naturale in Italia. Dal prezzo di questi scambi nasce l’indice di riferimento del gas all’ingrosso italiano, quotato in euro per megawattora: è la base di calcolo delle offerte gas a prezzo variabile del mercato libero.
Dove consulto la quotazione PSV di oggi?
Su energyindex.it, nella sezione dedicata al PSV: quotazione del giorno, storico e andamento nel tempo, presentati in modo comprensibile anche per chi non opera sui mercati all’ingrosso. È la fonte che indichiamo per i dati aggiornati.
PSV e TTF sono la stessa cosa?
No, ma sono parenti stretti. Il TTF (Title Transfer Facility) è l’hub olandese che fa da riferimento per tutta Europa; il PSV è la sua controparte italiana. Le due curve si muovono quasi in parallelo, con il PSV di norma leggermente sopra perché incorpora i costi del sistema italiano. Le offerte gas indicizzate italiane sono agganciate quasi sempre al PSV.
Perché il gas trascina anche il prezzo della luce?
Perché una parte rilevante dell’elettricità italiana esce da centrali a gas, che nella borsa elettrica fissano spesso il prezzo marginale. PSV in salita significa costi di generazione in salita, e quindi PUN in salita. Chi vende dual fuel dovrebbe impararlo a memoria: un solo ragionamento spiega al cliente l’andamento di tutte e due le bollette.