Le 6 domande da fare prima di firmare un mandato luce e gas
Chi lavora nell’energia riceve proposte di mandato in continuazione, e quasi tutte suonano irrinunciabili al telefono. Il problema è che per scoprire quelle scadenti di solito servono sei mesi di lavoro buttati. C’è un metodo più rapido: sei domande, da fare al primo colloquio, che smontano una proposta debole in mezz’ora. Sono le stesse verifiche che applichiamo noi ai partner prima di presentarli — e che ti conviene applicare a chiunque, noi inclusi.
Domanda 1: con che offerte esco sul mercato?
Parti dal prodotto, perché è lì che si vince o si perde l’appuntamento. Provvigioni stellari su offerte fuori prezzo non generano reddito: generano porte chiuse. Verifica che il portafoglio comprenda i principali operatori nazionali, che i prezzi reggano sul tuo territorio e sul tuo target, e che gli aggiornamenti di listino ti arrivino in tempo reale, non per sentito dire.
Un test rapido: chiedi di vedere come un venditore della rete confronta le offerte davanti al cliente. Se ti mostrano un PDF girato su una chat, hai la risposta. Se ti mostrano uno strumento come EnergiaPro — foto della bolletta e comparazione istantanea, con i tuoi brand caricabili — sei nel posto giusto.
Domanda 2: il piano provvigionale me lo date per iscritto?
“Ne parliamo a voce” e “dipende” non sono risposte: sono avvertimenti. Una proposta seria mette su carta l’importo per offerta e canale, il regolamento delle gare (soglie, cifre, scadenze) e le condizioni di storno. E su queste ultime, pretendi tre numeri precisi: durata della finestra di storno, percentuale trattenuta, tracciabilità per singolo contratto con causale.
La vaghezza al colloquio è una promessa: sarà vaghezza anche il giorno del pagamento.
Domanda 3: quando vedo i soldi?
Il minimo accettabile: scadenze di pagamento fissate nel mandato e rendiconto pratica per pratica. Il livello sopra: un CRM che ti mostra in tempo reale dove sta ogni contratto — caricato, in verifica, attivo — con la provvigione collegata. Se il rendiconto mensile è una lotteria, il difetto non è del mese: è del sistema.
E prima di firmare, fai due telefonate ad altri venditori della rete. Nessuna brochure regge il confronto con chi ci lavora già.
Domanda 4: con quali strumenti mi mandate dal cliente?
È la domanda che nessuno fa e che decide i volumi. La differenza tra chi vende e chi vivacchia, oggi, sta negli strumenti:
- Chiusura immediata: con Yoorba il contratto si perfeziona in 100 secondi, da smartphone, mentre il cliente è ancora convinto. Ogni ora di distanza tra il sì e la firma è un ripensamento potenziale.
- Numeri veri, non stime: con EnergiaPro la trattativa parte dalla bolletta reale del cliente fotografata sul momento. Meno obiezioni, più chiusure alla prima visita.
- Mercato sotto controllo: con EnergyIndex hai PUN, PSV e forecast sulle variazioni di prezzo: argomenti da consulente per il duello fisso-indicizzato.
- Telefonia aggiornata: se il mandato copre anche il telco, TLC Pro ti evita la figuraccia dell’offerta scaduta, con listini sempre attuali e confrontabili.
Un mandato che ti manda dal cliente a mani vuote ti abbandona esattamente nel momento in cui si decide il tuo reddito.
Domanda 5: chi segue la pratica dopo la firma?
La provvigione non matura alla firma: matura all’attivazione. In mezzo ci sono verifiche, documenti, possibili KO. Chiedi chi carica le pratiche, chi lavora i KO e se esiste un recupero sistematico dei contratti incagliati. Un backoffice che richiama il cliente per il documento mancante e ricarica la pratica trasforma KO in provvigioni, senza che tu debba muovere un dito.
Domanda 6: come mi tenete aggiornato?
Listini nuovi ogni mese, normative in movimento, offerte che nascono e muoiono: senza formazione continua, tra un anno venderai peggio di oggi. Verifica che l’onboarding sia strutturato (offerte, processi, strumenti) e che gli aggiornamenti siano un servizio previsto, non un favore da chiedere.
Il riepilogo in sei righe
- Offerte dei principali operatori, competitive e aggiornate in tempo reale
- Provvigioni, gare e storni scritti nero su bianco
- Pagamenti a scadenze fisse + CRM con stato pratiche e maturato
- Strumenti di vendita inclusi: comparatore, chiusura rapida, dati di mercato
- Backoffice che lavora KO e recuperi
- Onboarding vero e aggiornamento continuo
Sei risposte convincenti: firma. Tre o più risposte evasive: scappa.
E se le sei risposte volessi averle in 48 ore?
È il mestiere di mandatosubito.it: facciamo incontrare chi cerca e chi offre mandati, in fretta. I partner che presentiamo hanno già superato queste sei domande — strumenti (Yoorba, EnergiaPro, EnergyIndex, TLC Pro), backoffice e formazione compresi. Compila il form: 2 minuti, risposta entro 48 ore, e al colloquio puoi rifare tutte e sei le domande al partner. Anzi: devi.